La Ballata del Bellente – Beppe de Birtina

Questa è la storia di Pietro Masi
Vissuto a cavallo del Sette-Ottocento
Appignanese troppo ribelle
Perché era bello chiamato Bellente

Era si dice un uomo galante
Rubava il cuore a tutte le donne
Ma lui si mise contro la legge
E nella macchia dovette fuggì

Briganteggiava per lungo e per largo
Treia Pollenza Castelfidardo
Osimo Cingoli e Montefano
Montecassiano e giù di lì

In una casa di Cimarella
Faceva Natale con la sua banda
Ma un uomo nero fece la spia
E circondati furono lì

Il comandante e tanti gendarmi
Dettero inizio alla battaglia
Mentre la truppa avanzava e sparava
Un coro roco gridava così

Arrenditi Bellente
Venàtime a pijà
Arrenditi Bellente
Mortu scì ma viu no

E sotto il piombo di questi gendarmi
Cadeva morto a ventitré anni
Le donne piangevano il bell’amante
Eroe popolare chiamato Bellente

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