Il ritorno ad Appignano del Brigante Bellente

Ritorna ad Appignano il nostro giovane appignanese il Brigante Bellente. Con un nuovo progetto:  “Pietro Masi, detto Bellente”, capo di una di una delle tante bande di insorgenti dell’epoca napoleonica. Si presenta con  una nuova narrazione, che ci porterà indietro nel tempo esattamente nell’Appignano del 1812, quando  miseria, povertà e semplicità non annichilivano gli animi, ma incendiavano le passioni, i sentimenti come l’amore, l’amicizia e la fratellanza, sentimenti tipici di un epoca che esaltava il fervore per la patria libera, l’irrazionalità, la libertà, gli ideali tipici  e sentimenti del pensare romantico.

Passioni che incendiarono anche il cuore dell’appignanese Pietro Masi, detto Bellente che fu ucciso giovanissimo in un’imboscata nel lontano 1812. Immersi in una atmosfera tipica dell’epoca si ripercorreranno alcuni aspetti della vicenda del Bellente, ricostruendo i momenti della sua vita, che nel bene e nel male si sono intrecciati con quelli dei suoi coetanei concittadini dell’epoca.

Sarà davvero emozionante scoprire in una narrazione itinerante per le vie e la piazza di Appignano, che il Bellente prima di essere stato brigante è stato bambino, poi ragazzo ed infine un giovane-adulto  con le sue passioni, i suoi amori, le sue giovani difficoltà.

Alcune vie del centro storico faranno da cornice ad una suggestiva rappresentazione dove verranno  narrati i vari episodi del Bellente, tutto ciò per valorizzare il nostro piccolo, ma vivace territorio appignanese.

Non ci resta che rivivere la magia e il fascino della storia con la scoperta di antichi valori umani.

Benvenuti ad Appignano, benvenuti con Pietro Masi detto Bellente!!!

 

L’Amministrazione comunale

Il Sindaco Osvaldo Messi

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