Cenni storici

Pietro Masi, soprannominato Bellente, vive le sue travagliate vicende durante l’annessione del territorio marchigiano al Regno d’Italia, che avviene nel 1808. Durante il periodo in questione, in questo territorio si verifica una rapida opera di laicizzazione da parte del governo di Napoleone, con il risultato di disorientare la popolazione da sempre fedele alla Chiesa.
Il potere francese non viene considerato una liberazione, ma un’oppressione che vuole sradicare le abitudini di un popolo da sempre fedele alla Chiesa.
L’unica forma di ribellione conosciuta è quella della diserzione e del brigantaggio: ed è questa la strada percorsa da Pietro insieme ad altri amici, che va a costituire una milizia autonoma ribelle allo Stato napoleonico. Il gruppo mise a segno colpi e azioni di disturbo per diversi anni nella zona di confine tra le attuali provincie di Macerata e Ancona, fino al tragico epilogo in quella notte di dicembre del 1812.

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